martedì 1 luglio 2008

Le giovani vittime del fanatismo religioso: duecento decessi dal 1997 ad oggi


di Riccardo Rapezzi

Se per chi ha fede è vero che Dio è vita, da un decennio a questa parte si sta verificando anche il tragico contrario. L’ultimo caso è quello dello scorso 17 giugno, quando negli USA, si è registrata l’ennesima vittima della dottrina cristiano-scientista. Neil Beagley, 16 anni, è morto per omissione di cure mediche: i suoi genitori, seguaci della nota setta statunitense, non hanno voluto disobbedire ai principi della propria fede; la religione in questione, infatti, prevede come unico ausilio agli ammalati la preghiera collettiva. Un caso non isolato, poiché sarebbero già 200, dal ‘97, le morti di minori statunitensi causate dell’intransigenza religiosa dei genitori. A denunciare il fenomeno è la “Child HealthCare is a Legal Right”, associazione che da anni tenta di contenere il fenomeno, dichiarando che circa il 90% dei decessi poteva essere evitato.


Il ritorno alle cure spirituali
L’origine della dottrina cristiano-scientista risale al XIX secolo: Mary Baker Eddy, giovane americana di Boston, guarisce miracolosamente da una grave malattia grazie alla meditazione delle Sacre Scritture. La donna diventa così profetessa di un culto interpretato come il ritorno alle cure spirituali, dopo un lungo dominio della medicina tradizionale. La nuova religione prende subito piede, tanto che alla morte della sua fondatrice, 1901, si contano già 1200 congregazioni. Ma a spianare la strada di questo movimento fu la riforma applicata nel 1974, da Nixon, alla legge che obbligava i genitori a salvaguardare i minori in caso di pericoli e curarli se malati (“Child Abuse and Treatment Act”). La riforma prevedeva l’erogazione di fondi per i bambini disagiati. La Christian Science insieme a altre sette, tra le più ramificate, ottennero il ricco bottino assicurando la realizzazione di strutture adibite al sostegno dei minori. “In cambio” si vedevano garantire dallo Stato le cosiddette religious exemption: sconto della pena o addirittura assoluzione per i genitori che, per motivi di fede, si opponevano alle cure mediche dei propri figli, causandone la morte.

Trent’anni dopo
La riforma del ’74 determinò un’immunità giudiziaria di cui godono, tuttora, i cittadini statunitensi di fede scientista. Attualmente sono 45 gli stati americani che ammettono le religious exemption. Nel Massachusset, addirittura, la legislazione locale permette a ogni cittadino, al momento di sottoscrivere l’assicurazione, di avere la libertà di scelta tra le cure mediche e quelle religiose. Simile realtà anche nel Wisconsin. Neil Beagley è morto invece nell’Oregon, uno dei pochi stati insieme alla California, a non ammettere le religious exemption nei confronti dei minori. In questo caso madre e padre non sono finiti in manette perché, per gli USA, Neil aveva raggiunto la maggiore età. Era scattato invece l’arresto per gli zii del giovane americano che, alcuni mesi prima, avevano lasciato morire la figlia minorenne nel rispetto del proprio fanatismo religioso.

Un’attività remunerativa
Ma se gli adepti fanno della propria fede l’unico motivo di esistenza, la Chiesa cristiano-scientista sembra avere anche altri interessi. L’attività religiosa gode, ogni anno, di ricchi introiti che corrispondono, in buona parte, alle donazioni dei fedeli. Non è però l’unica fonte di guadagno. La Chiesa scientista di Boston, ad esempio, ha ricevuto 50 milioni di dollari dallo Stato per la realizzazione di strutture per anziani, sempre assistiti attraverso la preghiera. Di questa somma solo 7/8 milioni sono stati effettivamente investiti per la struttura. Dei restanti 42 nessuna notizia. Per fare luce sulla realtà finanziaria di queste organizzazioni, sia Utah che Texas hanno adottato una legislazione che permette alle forze dell’ordine di indagare sulle attività economiche di queste sette e limitare gli abbondanti incassi di denaro, registrati come donazioni.

Chiese scientiste a Milano e Firenze.
In Italia, rispetto agli Stati Uniti, la setta è meno ramificata, ma esistono le “filiali” della Chiesa scientista di Boston a Milano e a Firenze, alle quali si aggiungono la Società della Christian Science di Torino e due gruppi informali di studio a Roma e a Perugia. Nel nostro Paese questo movimento religioso e i suoi dogmi sono poco conosciuti, ma non siamo nuovi a casi di rifiuto delle terapie mediche. I Testimoni di Geova, ad esempio, si oppongono in maniera risoluta alle trasfusioni di sangue. Considerano un simile atto come il rifiuto della salvezza eterna, garantita appunto dal prezioso sangue di Cristo. Un precetto dal quale si deduce che salvando la vita altrui si rischia la disapprovazione di Dio, o meglio degli uomini che dicono di rappresentarlo.

20 commenti:

sparkaos ha detto...

gli adulti facciano quello che vogliono ma per i minori è criminale

Anonimo ha detto...

Purtroppo, queste sette religiose,di natra cristiana, sono nate perchè, qualcuno ha saputo approfittare della debolezza spirituale in cui molte persone si sono ritrovate, dopo avere perso ogni fiducia nella chiesa e in ciò che trasmetteva. Dico purtroppo, perchè con il passare del tempo si è degenerato e, come ci ha fatto notare Riccardo, sta aumentando sempre di più il fanatismo reigioso. Ovviamente, a pagarne le spese sono i giovani e i bambini che, nascono in un ambiente simile e che sono vittime di un sistema che loro non conoscono nemmeno, pur essendo figli di quesi fanatici. Ma ciò che aggrava la situazione, è l'enorme movimento finanziaro che c'è intorno a queste sette, di cui beneficiano i fondatori e pochi adepti. Altro che sette cristiane! Queste sono sette sataniche, tinte di bianco.
Biancarosa

Anonimo ha detto...

"La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli."

Karl Marx

Kalash ha detto...

Una delle poche sciocchezze dette da Marx.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, secondo me in te non c'è nulla di oriinale se per esprimere un concetto, hai dovuto scomodare Marx. Smettiamola na buona volta per tutte di parlare per citazioni. Hai fatto una citazione che poteva andare bene per un determinato contesto storico e politico, che, per certi aspetti ha anche il suo fondamento storico, ma per piacere! Poi, la verità? Che ben venga un poco "oppio" per tutti, così ci narcotizziamo e la smettiamo di essere così patetici!!!
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Si, eccomi mi firmo.
Sono Sara.
Parlo per citazioni se quello che ha detto un'altro corrisponde a quello che penso.
"Smettiamola una buona volta" mi sembra eccessivo e fuoriluogo, si può dire tutto, con calma e per favore.
Ho usato una citazione perchè la ritengo attuale da quando è stata detta e non penso che identifichi un solo periodo storico o un solo contesto politico.
Inoltre, non insulto nessuno usando parole come patetico o altro, nè cerco di convertire nessuno.
Ci si scambia opinioni, no?
Bene, questa è quella di un'atea.

Sara

Anonimo ha detto...

Tanto per citare:

"Smettiamola na buona volta per tutte di parlare per citazioni. Hai fatto una citazione che poteva andare bene per un determinato contesto storico e politico, che, per certi aspetti ha anche il suo fondamento storico, ma per piacere!

determinato contesto storico...detta da una che basa la sua vita su dei libri scritti nel intorno all'anno 0, mi sembra fra il comico e il grottesco.

Vabbeh...

Anonimo ha detto...

Ecco!...adesso si! questo è il modo giusto per esprimere un opinione!
parla una credente!
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Si.
Marx comunque mi sembrava abbastanza ateo, senza il bisogno di specificare.

sempresara

Anonimo ha detto...

Mio caro anonimo, io non baso la mia vita solo su quei libri. Però, non nego che per me sono importanti, in quanto credente. Anzi...per essere precisa io leggo libri di stesura anteriore all'anno zero.
Oltre alla Bibbia, tutta! che io consiglio di leggere, leggete anche un poco i classici greci che, non guastano. O, pensate che oggi sia molto più allettante crearsi una cultura solo su autori contemporanei? Sappi! mio caro, saccente, anonimo, che questi autori, per diventare tali, hanno letto e approfondito anche la cultura classica e, perchè no! anche la Bibbia! Ma vabbè!
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Scusa Riccardo, mi sono dimenticata di farti i complimenti per l'aticolo. Interessante, imparziale e scritto bene.

sempresara

Anonimo ha detto...

Sara! ti assicuro che in certi casi, è meglio specificare! anche perchè io non ho niente contro gli atei, mentre tu, mi pare, di avercela un poco con i credenti!!! mi domando perchè?
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Saccente detto da te, è tipo i negri che si chiamano nigga fra sé.
Ma nn eri tu quella che obiettava qualche commento piu su che Marx parlasse di un altro contesto storico. E poi tu ti appoggi a testi che sono di un'altra epoca e chi dovrebbe essere adibito a metterli in pratica fa fatica a capire che sono stati scritti duemila anni fa. La vicenda di Galileo insegna.

Lyster ha detto...

Bravo Riccardo, è l'ennesima conferma del fatto che le chiese non sono solo inutili, ma spesso anche dannose. A Biancarosa lo dò io un consiglio: leggi un pò più San Francesco e un pò meno Antico Testamento, e rilassati, chè la vita è breve.

Anonimo ha detto...

Si.
Meno male che non ce l'hai con gli atei. Devo essermi sbagliata. Mi sembrava di aver letto che non sono originale, anzi, patetica.
Non ho proprio nulla contro i credenti, quindi, se ti domandi perchè, ti rispondo che non ce n'è bisogno.
La citazione era riferita all'articolo per il quale ho postato il commento.


indovinachiè?sempresara

Anonimo ha detto...

Per fare una affarmazione simile, vuol dire che conosco Marx, che ho letto le sue opere e che di lui (se ci hai fatto attenzione, leggendo il mio commento) apprezzo anche il pensiero filosofico. Il mio commento, voleva essere una risposta a Sara che ha citato Marx, per esprimere un concetto suo,quando, benissmo, poteva essere, visto il contesto, più originale. Ma io mi domando...il mio primo commento lo hai letto, si o no?
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Lyster, Grazie! conosco abbastanza S. Francesco e...sono rilassata!
Forse perchè, oltre alle agiografie dei Santi, leggo anche la Bibbia. Provaci anche tu, ad abinare entrambi...
Biancarosa

Anonimo ha detto...

Posso riassumere con una frase la mia indignazione di fronte alla notizia e testimoniare la mia opinione sull'istituzione Chiesa: vado a fare il pieno alla benzinaio del Vaticano che li non pagano l'iva :P

Daddo

Anonimo ha detto...

naturalmente è al benzinaio e non alla.. :)

Daddo..

Anonimo ha detto...

Come qualcuno ha detto sopra, per gli adulti è un conto, facessero quello che credono del loro corpo, ma per i bambini servirebbe più tutela. Spero che almeno in italia esista una legislazione che non renda possibili prassi di questo tipo verso i minorenni.

@biancarosa: lo sfoggio di una cultura nell'esprimere una propria opinione può essere interessante e costruttivo,e anche informativo per chi legge. la saccenza invece è solo fastidiosa. soprattutto se corredata da insulti gratuiti appena viene espressa un'opinione contraria utilizzando una citazione di pensiero opposto.

@daddo: meno male che c'è chi sdrammatizza, complimenti per la battuta e per lo spirito.

DZ