martedì 15 aprile 2008

L'inizio della terza Repubblica visto in tv


di Simone Conte

Il resoconto di un pomeriggio di zapping tra gli speciali elettorali, 5 ore di live blogging tra analisi della comunicazione e considerazioni personali: dai primi exit poll ai risultati definitivi.
Dal cauto ottimismo del Partito Democratico all'euforia della Lega, dalla depressione della Sinistra al trionfalismo del Popolo delle Libertà. Da leggere partendo dal basso.




.Ultimo blocco: ha vinto il centrodestra, show del Pdl in tv Ore 19-21
Per sopraggiunta amarezza, si interrompono le trasmissioni.
Matrix: guardo Tremonti e spero che da un momento all'altro Corrado Guzzanti si tolga la parrucca, che tutto sia un grande scherzo.
Flavia D'Angeli (Sinistra Critica) a Matrix. Finalmente si è fatta i baffi: ne ha comunque più di Magnum P.I.Pausa: per un pò ci vuole.
Veltroni ha chiamato Berlusconi: "Sassanfani?" "Eh?" "Cazzo"
Calderoli da Fede: la netta sensazione che abbia appena finito di sgozzare un tunisino per festeggiare l'exploit.
Avviso ai naviganti: non ho intenzione di guardare Vespa. Date le circostanza ho staccato il tasto 1 dal mio telecomando.
Conferenza stampa di Giuliano Amato: non escludo che stanotte a un certo punto ci guarderemo con impazienza aspettando dei risultati. Bravo Giuliano, non lo escludere. Si può fare.
La Di Salvo a Studio Aperto (SA): Bertinotti con un gesto di responsabilità si è dimesso. Titti, guarda che è SCAPPATO
Gavino Angius (Partito Socialista) : "Parliamo della netta sconfitta del Partito Democratico". Com'era la storia del bue e l'asino?
Per la serie: "Però te la sei cercata": Ha reagito violentemente, un elettore di Modena, al trillo di un cellulare lasciato fuori dalla cabina da un altro votante: la suoneria infatti, un motivetto inneggiante a Forza Italia, non gli è piaciuta e perciò si è sfilato la cintura e ha colpito il proprietario del telefono al volto.
Nessun comunista e nessun socialista in parlamento: amaro.
Scrubs?
Forse stasera inizio a guardare Chi l'ha visto
"Ci sono però delle regioni in cui la partita è ancora aperta". Questo ci tocca: farci consolare da Alberto Bilà del tg5
Per la serie "Eufemismi".Titoli di apertura La7: Berlusconi verso la vittoria.
Per la serie "Non aspettavamo altro". Titoli di apertura tg5: Trionfa Berlusconi
L'election day di Mtv: Pimp my Ride. Forse è meglio.
Un elettore della Sinistra Arcobaleno: se penso che ha piu rappresentanti l'autonomia valdostana di rifondazione...(segue irriferibile minaccia di automutilazione).
Un'elettrice del Pd:forse tutte le schedine del pd sono rimaste sul fondo degli scatoloni.
In questo pomeriggio difficile, vedo Mastella che fa l'analista al Tg2, e trovo spiragli di ossigeno. Emilio Fede rischia l'ernia all'estasi.
Secondo blocco: arrivano le proiezioni, aumenta il distacco Ore 17-19
Piccola pausa degli aggiornamenti. A tra poco.
Mauro Mazza per non essere da meno di La Loggia dice che Pezzotta "si sta auricolando". E' una malattia? Grave?
Secondo La Loggia intervistato al Tg2 "si sta concretando una svolta".
Rosy Bindi dice che " ci sono alcune inconguenze nei dati che non mi convincono". Qualcuno glielo spieghi.
Cicchitto intervistato a La7. Si trattiene a stento, sprizza veleno verso i dirigenti del Pd da ogni poro. Se potesse chiuderebbe ogni sua frase con un "piatevelanderculo"
La Russa raddoppia le consonanti in un modo commovente: lo fa per bilanciare Pisanu che non ce la può fare a dire una doppia.
Su Canale 5 Matteo Mastromauro in collegamento da Arcore, fuori dalla villa di Berlusconi, informa che Berlusoni non è lì. Grazie Matteo.
Secondo un mio personale exit poll, entro le 19 Bianca Berlinguer metterà le mani addosso a La Russa.
Un pò di numeri interessanti: secondo un calcolo del professor D'Alimonte, in studio allo speciale Tg1, al Senato il Pdl avrebbe 175 senatori: una maggioranza che gli permetterebbe di governare con una certa tranquillità.
Barbareschi (si, l'attore) annuncia a La7 una proposta di legge firmata Carlucci-Barbareschi per la cultura italiana. Brividi.
Non ho mai visto Franco Giordano così. Facciamo qualcosa. Abbracciatelo.
Rotondi (dc): "si parlava di senato ballerino, qua non balla nessuno tranne chi andrà in discoteca a ballare" . L'immagine di Rotondi che balla è forse la punizione peggiore per l'elettorato di sinistra.
Tabacci non è più incazzato: dopo i dati, il vecchio leone non ruggisce più.
Mastella fa l'opinionista al Tg2: tenerezza. Gli manca il simbolo del wwf sullo sfondo.
Con l'arrivo dei primi dati certi si amplia l'offerta televisiva: tutte le reti tranne Italia 1 sono in diretta.
Primo blocco: arrivano gli exit poll, si aprono le tribune. Ore 15-17
Su Rete4 Mario Giordano ed Emilio Fede parlano del crollo della Sinistra Arcobaleno come Totti e Spalletti parlerebbero del crollo dell'Inter.
Alessandra Mussolini su La7: apre l'intervista con "mbè...". Applausi.
Elisa Calessi di Libero interviene su RaiUno: nota con piacere che Pd e Pdl insieme hanno il 70% dei voti. Solo a causa di una piccola amnesia tralascia la composizione di questo 70%. Sicuramente è l'emozione della diretta.
Riotta si diverte un sacco. Con la sua camicia bianca e la cravatta nera. E chi l'ammazza.
Romagnoli (Fiamma Tricolore - La Destra): parte convinto, col sorrisetto di chi sta facendo la sorpresa che non t'aspetti, fa notare come con i voti de La Destra, Berlusconi non sarebbe ostaggio della Lega. E' brillante, caustico. Poi s'incarta su un congiuntivo.
Nessuno se la sente di commentare, e tutti aspettano i dati reali: ma ce ne fosse uno che rifiuta il collegamento.
Tabacci è già incazzato.
Fioroni: impettito, orgoglioso: “è innegabile evidenziare il miglioramento del Pd”. Poi si ricorda che sono exit poll, e ricomincia la liturgia del “sonodatiprovvisori”
Tajani su la7: faccia spaventata, occhi smarriti. Parla solo di “popolodellalibertàeisuoialleati”, come se fosse il nuovo nome della creatura di Berlusconi. Il sorriso dei giorni migliori si è essiccato davanti al dato che vede il distacco ridotto a due punti tra le coalizioni, ma soprattutto all’ipotesi che il Partito Democratico possa aver superato il Popolo delle Libertà.
Roberto Cota (Lega Nord) su RaiUno: dice di aspettare i dati veri, sono solo exit poll. Lo sguardo di chi ha vinto la lotteria lo contraddice leggermente, dietro di lui è già festa.
Gentiloni (Pd) su RaiUno: parla della “contesa interessante” per il primo partito italiano. Tralascia il dato sulle coalizioni, stranamente.
Russo Spena (SA) Rai Uno: “dati incommentabili” “se i dati fossero questi” “solo exit poll”, mancano tracce di altre riflessioni. Comprensibile
Gli exit poll, gli incompleti, spesso fuorvianti e sbagliati exit poll, ecco il primo pane per gli affamati di risultati.
in Senato il Pdl è tra il 32,5 e il 36,5%;la Lega tra il 6 e l'8;l'Mpa tra lo 0,5 e l'1,5.
Totale: Pdl più Lega più Mpa tra il 38,5 e il 46.
Il pd è tra il 33 e il 37%;
l'Idv è tra il 3,5 e il 5,5%;
il totale è tra il 37,5 e il 41,5%.

2 commenti:

roberto ha detto...

Ma di che mi meraviglio??
Non ho scusanti, lo sapevamo tutti non facciamo i finti tonti, o quelli che ci hanno sperato sul serio, mi sento come Luke Skywalker mentre, scortato da Dart Vader viene accompagnato dall'Imperatore;
lui si gira mi guarda e mi fà: "..E' vano resistere figlio mio!.."
NON NE POSSO PIU'!!!!!!!!!!!1

. ha detto...

In questi giorni ci viene da mollare tutto, è vero, ma io dico che non è del tutto vano. Resistere, resistere, resistere.

SC