lunedì 7 luglio 2008

Ecoogler: un modo ecologico di cercare sul web



di Maria De Chiara




I più sensibili al tema dell'ambiente saranno felici della notizia, ora c'è un modo di rendersi utili per la salute del pianeta anche stando seduti davanti al proprio pc. Per chi naviga in internet e vuol aiutare nella realizzazione di un progetto in Amazzonia, c’è un nuovo motore di ricerca tutto ecologico realizzato con la tecnologia di Yahoo: Ecoogler. Ecologico perché con ogni ricerca effettuata si contribuisce simbolicamente a riforestare una foglia, infatti per ogni 10.000 ricerche (foglie), Ecoogler e Aquaverde piantano un albero nell'Amazzonia.




Il motore di ricerca che si appoggia ai “search” di Yahoo e Google è nato dall’accordo con l’associazione internazionale non profit Aquaverde che si occupa di salvaguardare le risorse naturali dell’Amazzonia. L’Ong nata a Ginevra nel 2002 ha come mission la tutela e la protezione di questa parte del mondo tanto importate per il tesoro di biodiversità che custodisce. L’associazione si occupa di tutte quelle iniziative che riguardano il riforestamento e lo sviluppo delle popolazioni locali dell’Amazzonia. Funzione di Ecoogler è quella di un vero e proprio sponsor per l’Ong svizzera, infatti in ben due mesi di apertura del motore di ricerca sono stati piantati 1000 alberi.

L’utente può visualizzare nella pagina iniziale di Ecoogler il conteggio delle ricerche fatte e degli alberi piantati sempre aggiornato di volta in volta. In più si può scaricare il banner di Ecoogler in maniera molto semplice per chi possiede un blog o un sito, in modo da diffonderlo maggiormente. Ci si pone la domanda se sia reale o meno o solo l’ennesima bufala, ma d’altronde il servizio offerto è del tutto gratuito, quindi per tutti coloro che lo utilizzano non costa nulla. Unico neo è dovuto alla ricerca offerta che purtroppo non è completa, infatti si tratta della versione Custom Search che ha non poche limitazioni, ci sarebbe da domandarsi a questo punto perché non potenziarlo di più in modo da partecipare in maniera maggiore a questa nobile causa.

3 commenti:

cariblo ha detto...

Purtroppo è solo un sito che cerca di guadagnare dei soldi, inizialmente dovevano utilizzare il motore di ricerca di Google che però li ha cacciati, così ora si appoggiano a Yahoo.

Anonimo ha detto...

Peccato, poteva essere un bel progetto.

Elia Beduschi ha detto...

Ora penso che il progetto sia risorto.. www.ecoogler.com, naturalmente il colosso google non era propenso alla beneficienza.

Ho visto un piccolo logo di "foresta" un'altra associazione però che opera in Spagna,dovremmo proporre qualche associazione anche per l'italia.. riforestiamo la pianura padana:D!