lunedì 28 aprile 2008

Gianni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma.

di Simone Conte

Commenti e impressioni in diretta, ricordati di fare il refresh della pagina per gli aggiornamenti.

E a settembre tutti alla Notte Nera.

Primi segnali del cambiamento per strada. Ho chiesto l'ora ad un senegalese: s'è arreso.

"In 60mila hanno votato Zingaretti e non Rutelli". Perchè non sono sorpreso?

Ed ora Rutelli rischia grosso per il posto di amministratore del condominio. Quando sono stati spogliati 22 su 38 voti il suo sfidante, un aspirapolvere, è in netto vantaggio.

Si è vero è fascista, ma soprattutto è barese.

Alemanno: "Sarò il sindaco di tutti". Not in my name Gianni, not in my name.

Da oggi non berrò più l'acqua del rubinetto.

Lo hanno saputo anche in America: " Stop alla trattativa. Soros abbandona il sogno della Roma.
I colloqui tra la famiglia Sensi e il finanziere di origine ungherese sono finiti su un binario morto.

Rutelli: "Credo che nell' insuccesso al Comune abbia pesato anche il vento politico che spira nel Paese, in particolare sul tema della sicurezza". Meno male che se ne è accorto in tempo.

Non ho paura per quello che faranno. Ho paura per quello che tollereranno.

In questo momento è necessario guardarsi in faccia e dire la verità senza reticenze, riflettere attentamente sull'esito del voto locale e con sincero spirito di partecipazione dire quello che sentiamo. Diciamocelo: il Comune non conta niente, il Campidoglio è un terrazzino su un mucchio di muri rotti. Noi volevamo la Provincia, vero centro nevralgico del potere. Abbiamo vinto. Caroselli? Si va?

Su La7 una cronista intervista un signore dentro un centro sociale. "Secondo lei Alemanno è un fascista?". "Perchè che è?"

Propongo il boicotaggio dei taxi. Da oggi monopattino.

Ha vinto Alemanno. Mi sento già più sicuro.


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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Consiglio a tutti il documentario Iron Wall (magari sottotitolato in italiano). Parla di un aspetto della tragica situazione palestinese, il muro. Ci sono alcune scene pesanti, tipo la realtà di Hebron. Oggi è senza dubbio utile per pensare che c'è chi sta peggio di noi e provare a non deprimerci.

J

Anonimo ha detto...

Non avrei mai immaginato di assistere alla seconda marcia su Roma! I romani hanno perso il buon senso e si sono cuciti addosso la camicia nera!

Anonimo ha detto...

A Massa ha vinto la sinistra arcobaleno. L'erba del vicino è davvero più verde?

J

Matteo ha detto...

Alla fine non dico che me l'aspettassi, ma in qualche maniera sospettavo che il risultato di quest'ultima votazione fosse questo.
La catastrofe della sinistra è, a questo punto, completa, con la perdita della oramai storica roccaforte romana. Per la mia modesta opinione, la scelta di ri-ri-candidare Rutelli è stato un terribile boomerang: questo lo dimostra la differenza di votanti nelle zone della capitale tra lui e Zingaretti (mancano circa 60-70.000 voti all'appello), il che sta a significare che chi ha votato per Montalbano2 o non ha votato l'ex radicale o ha addirittura dato il voto ad Alemanno (non so con quale coraggio). Serviva una faccia nuova, una nuova scommessa (Franceschini?), piuttosto che un riciclato (ha passato tutti i posti di potere, sia come candidato che come eletto) alla ricerca di una pensione di lusso. Mi rifiuto di credere che Alemanno abbia vinto sulla sicurezza: in 25 anni di vita le uniche aggressioni che abbia mai visto sono state da romani verso i romani, niente rumeni, niente albanesi, niente "neri". E' davvero questo che si percepisce? Perchè allora è una percezione sbagliata.. Veltroni ha reso Roma bella (con la notte bianca, con la festa del cinema, con la casa del jazz e tante altre cose) e funzionale (vedi i tanti lavori per la viabilità, vedi la metro A che è diventata quasi un gioiello): quest'eredità di tutto rispetto non bastava evidentemente al popolo romano per mandar giù l'amaro boccone Rutelli. Certo, ora chi si sentiva in pericolo sarà felice di esser governato da uno che la sicurezza saprà sicuramente come trattarla: con le molotov e i pugni! Alla fine di tutto, il PD/SA è agonizzante e all'angolino: se i leader sono furbi riusciranno a rinascere cambiando finalmente la classe politica di sinistra e a liberarsi contemporaneamente di zavorre come il suddetto Rutelli, Fassino, D'Alema e così via.. anche se sono confuso: di là non ci sono sempre le stesse facce?!

Mario ha detto...

Adesso poi che dall'Inghilterra giungono nuovi venti conservatori, sembra proprio che tutta l'Europa si stia spostando a destra... Ma com'è che anche in Inghilterra l'accusa è al Labour, per aver inseguito le politiche della signora Tatcher, snaturando se stesso? Come si fa a proporre la stessa filosofia degli avversari e poi a stupirsi se i cittadini scelgono l'originale? La sinistra (sinistra?) avrebbe dovuto occuparsi davvero della sicurezza: quella del lavoro, quella sul posto di lavoro, quella garantita dallo Stato sociale, quella garantita dall'articolo 11... Fintanto che scimmiotteranno/scimmiotteremo l'altra parte... E il PD (che con la sinistra - è vero - ben poco ha a che vedere) non ha imparato nulla: ha persino applaudito Fini a Montecitorio! Mah...
PS: Fuori tempo massimo, dove abito (in Valle d'Aosta, la regione più piccola e misconosciuta d'Italia) si terranno le elezioni regionali iil prossimo 25 maggio. Vediamo se anche qui si riesce a scomparire...